Come educare un cucciolo

Come educare un cucciolo

Per educare un cucciolo non bisogna compiere grossi, lunghi e snervanti procedimenti che possono essere difficili da svolgere.

Ecco come procedere con cura.

La voce e il cucciolo

Per prima cosa è bene sapere che quando si deve addestrare un cucciolo occorre imparare a usare il tono di voce corretto.

Spesso si cerca di essere gentile con un cagnolino ma nel momento dell’addestramento bisogna anche sapere quando alzare la voce, specialmente se il cane non ascolta.

Si tratta di un semplice modo di fare che deve essere necessariamente adottato nel momento in cui si vuole avere l’occasione di addestrare il cane.

Se si adotta un modo di fare debole, infatti, il cane potrebbe avere un modo di fare poco corretto e quindi rendere la situazione complicata.

Quindi aumentare la tonalità della voce e rimanere seri rappresenta il giusto modo di procedere.

Come impartire il comando al cane

Per addestrare un cucciolo e insegnargli un commando occorre cercare di usare parole semplici, serie, in maniera tale che il cane possa capire effettivamente il compito che deve svolgere.

Occorre quindi cercare di usare delle parole semplici: per esempio invece che dire al cane Ora Stai

Seduto, basta impartirgli il comando Seduto.

Una semplice parola, detta con un certo tono, rappresenta il giusto modo di fare in maniera tale che il risultato finale possa essere ottimale e in grado di essere recepito.

Bisogna cercare a tutti gli effetti di adottare un modo di fare preciso evitando quindi di alterare il modo di fare del cane.

Come punire il cane

Bisogna evitare di picchiare il cane, comportamento che spesso viene adottato tende a essere adottato quando il cane non si comporta in modo corretto.

Al contrario, bisogna invece cercare di spaventarlo senza però colpirlo.

Una soluzione che si può adottare consiste semplicemente nell’utilizzare un giornale arrotolato e agitarlo o procurarsi un altro oggetto che emetta un rumore che potrebbe essere tutt’altro che ottimale e piacevole per il cane.

Bisogna quindi capire cosa spaventi il cane e per rimproverarlo utilizzare tale strumento in maniera tale che si possa avere l’occasione di fargli capire che, quel comportamento, comporta la punizione.

Ovviamente tale atteggiamento non deve essere seguito dalle coccole o dal gioco.

Inoltre è importate cercare di essere seri e non farsi venire i sensi di colpa anche se il cane è triste, in maniera tale che capisca che ha sbagliato.

Qualora il cane adotta invece un modo di fare corretto e adeguato al comando che gli viene impartito, occorre semplicemente cercare di premiarlo, dandogli un biscotto o altri premi.

Ecco quindi come procedere per addestrare correttamente il cane, in maniera tale che si possano evitare delle difficoltà e che potrebbero rendere la situazione meno piacevole del previsto, dettaglio da non sottovalutare.